Compleanno speciale per Eolo 10 anni di banda larga

Non solo i “big player” come Tim, Vodafone o Fastweb: se la banda larga si sta diffondendo sempre più in Italia è anche merito delle compagnie più giovani che in questi anni hanno fatto la loro comparsa sul mercato, proponendo pacchetti vantaggiosi per i clienti e promuovendo le opportunità della connessione veloce alla Rete.

Dieci anni di successi. Uno dei casi di maggior successo nel panorama italiano degli operatori “alternativi” è Eolo, che ha da poco festeggiato i primi dieci anni di attività e di operatività nel campo delle telecomunicazioni, periodo durante il quale è riuscita a ritagliarsi un ruolo da leader nell’ambito della banda ultralarga. E se il progetto originario coinvolgeva appena 3 utenti sperimentali, oggi invece Eolo conta una base di 220 mila clienti, attratti sia dai pacchetti di offerta Adsl casa che dall’affidabilità della proposta.

Superare il digital divide. Per la precisione, era il 21 febbraio quando l’azienda di Busto Arsizio venne presentata ufficialmente al Teatro Apollonio di Varese, grazie a una intuizione del fondatore (e attuale Ceo) Luca Spada che, come gli imprenditori della Silicon Valley d’America, inventa il suo progetto nel garage di casa. All’epoca, Spada era un utente che pagava lo scotto del digital divide, ovvero non poteva contare su una connessione domestica stabile: per questo, decide di sfruttare il collegamento radio per dare connessione a tutte quelle zone che non erano coperte dall’Adsl, sviluppando “il sogno di creare una rete di telecomunicazioni via wireless e non via cavo, per portare internet dove non voleva portarlo nessuno”, come racconta il Ceo.

Dati decuplicati. I numeri confermano la bontà di questo progetto: nel febbraio del 2007 c’erano appena tre Bts, ovvero i ripetitori che permettono a Eolo di collegare gli utenti sul territorio, e cinquanta clienti che potevano contare su un servizio base che raggiungeva i 3 Mb/s, e già nei mesi successivi si raggiunse quota mille; dieci anni dopo, nel febbraio 2017, i Bts sono duemila e i clienti più di 220 mila, dalla Valle d’Aosta al Lazio. Una crescita esponenziale che ha riguardato anche le altre cifre aziendali: il numero di dipendenti ha raggiunto oggi le trecento unità, che ogni giorno lavorano per migliorare il servizio e per aumentare la copertura, senza dimenticare la rete dell’indotto, che conta circa duemila partner sparsi su tutto il territorio nazionale.

Scommessa vinta. In questo 2017, inoltre, Eolo è un vero e proprio business che fattura oltre 10 milioni di Euro al mese, e le sue connessioni sono ormai ultra broadband, ovvero in grado di raggiungere anche i 30 Mbps in download. È ancora Luca Spada che sintetizza i risultati ottenuti fin qui: “La banda che vendiamo è aumentata dieci volte in dieci anni, da tre a trenta mega. Eolo si è evoluta assieme alle esigenze dei nostri clienti. Stiamo già lavorando alla prossima tecnologia di rete che permetterà di portare cento megabit nei territori isolati, seguendo la filosofia di abbattimento di ogni digital divide che è stato il motivo fondante della nascita di Eolo dieci anni fa”.

Passi verso il futuro. Il decennale dell’azienda è stato anche l’occasione per annunciare l’inizio dei lavori di realizzazione dei nuovi uffici, ulteriore segnale della crescita continua di un’impresa che è riuscita non solo a stare al passo con i tempi, ma anche ad anticipare alcune dinamiche grazie alle scelte strategiche operate nel corso degli anni in un settore dove l’innovazione è continua.

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